Canon EOS 1DX Mk II

Premetto che con questa breve recensione non ho intenzione di fare alcuna comparativa con modelli simili e/o concorrenti.
Vorrei solo dare una pura opinione, basata su impressioni e sensazioni personali nell’utilizzo di questa fotocamera di Canon.

Non sono nuovo nell’utilizzo di una 1D di Canon.
Da diversi anni utilizzo una Canon 1D Mark IV e continuo a utilizzarla con estrema soddisfazione perché risponde ancora molto bene alle mie necessità.

Circa due anni fa avevo provato per pochi istanti una Canon 1DX. Quello che mi colpì furono:

1) l’estrema rapidità del AF in qualsiasi condizione di luce, soprattutto quando quest’ultima era davvero precaria.
2) La notevole tenuta del rumore digitale a ISO spinti, veramente ottima tra 3200 e 6400.

Non mi ero tuttavia deciso all’acquisto poiché il numero dei megapixel a disposizione di questo modello (circa 18,1) non erano molti di più della mia 1D Mark IV, così come il comparto video, 1920x1080 @ 30 fps, praticamente identico.
Certo la tenuta agli alti ISO faceva parecchia differenza ma non ero ancora completamente convinto a cambiare. Pertanto decisi di attendere l’uscita di un modello più sofisticato e prestante.

Pochi mesi fa, quando le voci di un imminente rilascio di una nuova ammiraglia si susseguirono freneticamente sul WEB, mi convinsi che forse era giunto il momento.
Le caratteristiche che venivano citate sembravano assolutamente interessanti, direi quasi rivoluzionarie!
Queste furono poi confermate da Canon ufficialmente il 9.2.2016.

C’era quanto stavo cercando e anche un poco di più:

Sensore full-frame CMOS da 20,2 megapixel.
Sistema di messa a fuoco super evoluto a 61 punti con supporto ad aperture f/8.
Doppio processore di ultima generazione DIGIC6+.
Fino a 14 pose al secondo (16 fps in modalità Live-View) e con sensibilità ISO compresa tra 100 e 51.200.
Filmati con risoluzione 4K fino a 60p e in Full-HD fino a 120p.
Connettività GPS e Wi-Fi, quest’ultima implementabile tramite un accessorio opzionale venduto separatamente.

Oltre alla possibilità di scattare foto geotaggate, EOS-1DX Mk II è anche remotizzabile tramite apps dedicate e terminali di nuova generazione basati su sistemi operativi iOS o Android.

Contrariamente alle mie abitudini: provare, valutare, decidere e acquistare, ho acquistato senza lacuna esitazione questa fotocamera appena disponibile dal mio rivenditore.

Commenti:

Da subito ti rendi conto che la Canon EOS-1D X Mark II è una fotocamera pensata per l'uso professionale "estremo", uno "strumento di lavoro" pensato per tutte quelle situazioni dove velocità e resistenza sono più importanti di dimensioni e peso.
Direi che Canon ha lavorato in profondità con questo nuovo corpo macchina, rivoluzionando l’intero comparto fotografico. Inoltre, ci sono state delle modifiche e dei perfezionamenti nel settore video e di conseguenza la nuova Canon EOS-1D X Mark II è veramente adatta per qualsiasi occasione.

Appena in mano, la senti molto ergonomica e ben bilanciata anche con lenti ingombranti e pesanti (EF 200-400 f/4 L IS 1x4 per esempio).
I pulsanti sono tutti nella giusta posizione, gran parte di loro sono replicati per un corretto utilizzo della fotocamera sia in posizione orizzontale che verticale.

Il menu di navigazione delle impostazioni è molto simile a quello delle fotocamere Canon più recenti.
Molto intuitivo, di facile comprensione e personalizzabile.
Quello della 1DX Mark II ha tuttavia qualche funzione in più nella sezione “funzioni personalizzate” in virtù del segmento di utilizzo, quello professionale.
Molto utile la personalizzazione del “Quick Control”. Si possono scegliere le funzioni di scatto da includere e il layout preferito, una vera chicca!
È possibile visualizzare sul mirino le impostazioni delle funzioni di scatto (Modalità di scatto, Modo misurazione, Bilanciamento del bianco, Modalità drive, Funzionamento AF, Rilevamento flicker).

Anche la livella elettronica è visibile nel mirino!
Insomma, si ha la sensazione di avere tutto sotto controllo, un feeling senza precedenti.

L’AF è “mostruoso”, rapidissimo ed efficace grazie anche al fatto che gran parte dei 61 punti sono a croce o doppia croce e con supporto a f/8, davvero notevole!
In condizioni di luce precaria, non ci sono tentennamenti, il soggetto viene agganciato e mantenuto a fuoco!
La reattività dell’AF può essere personalizzata.
E’ possibile regolare facilmente in modo fine la modalità AF AI Servo e One-Shot selezionando un’opzione da “Case1” a “Case 6”.
Si può modificare la sensibilità d’inseguimento, la priorità messa a fuoco o scatto, un sistema molto flessibile.
Interessante anche la funzione AF iTR, questa esegue la messa a fuoco mediante il riconoscimento di volti e colori del soggetto. In sostanza il sensore di misurazione riconosce il soggetto e fa in modo che i punti AF lo inseguano.
Mi è piaciuta molto anche la messa a fuoco in “Live View” in modalità touch screen (funzione di scatto a tocco).
Sullo schermo LCD posteriore della fotocamera basta toccare qualsiasi area dello schermo per eseguire la messa a fuoco, divertente!
Molto flessibile anche la modalità di selezione dell’area AF, ce ne sono ben sette:

- AF spot con punto singolo, localizza la messa a fuoco su di un punto molto ristretto e preciso dell’area.
- Singoli punti AF, seleziona un punto AF su cui eseguire la messa a fuoco.
- Espansione del punto AF, a fuoco un punto prescelto + altri quattro punti adiacenti sopra, sotto, sx e dx.
- Espansione del punto AF, a fuoco un punto prescelto + tutti gli altri circostanti.
- Zona AF, per la messa a fuoco viene utilizzata una delle nove zone di messa a fuoco.
- Zona AF ampia, per la messa a fuoco viene utilizzata una delle tre zone di messa a fuoco (sinistra, centrale o destra).
- Selezione automatica AF, per la messa a fuoco viene utilizzata la cornice dell'area AF (l'intera zona AF).

Sinceramente, per l’uso che ne faccio, utilizzo prevalentemente le prime due modalità. Trovo diversamente poco pratiche e utili le ultime due.

Nota di elogio per questa fotocamera, la tenuta agli alti ISO.
Il nuovo processore 6+ lavora bene ed è estremamente efficace fino a ISO 6400.
Oltre, si comincia a vedere del rumore soprattutto se si ingrandisce il fotogramma al 100%. Un rumore tuttavia contenuto e che in post-produzione si può correggere senza grossi problemi.
Io preferisco lavorare con un file originale il più pulito possibile dal rumore digitale, quindi quando scatto tendo preferibilmente a non superare la soglia dei 6400 ISO.

Finalmente il ricevitore GPS è integrato per la serie 1D.
Con la mia ex 5D Mark III trovavo molto scomodo mettere e togliere il ricevitore GP-E2 ogni volta che dovevo geotaggare la località.
Adesso è molto più semplice e pratico!
Si possono impostare due diverse modalità.
Con la prima, la fotocamera continua a ricevere i segnali GPS a intervalli regolari anche se si sposta l'interruttore di accensione su ON oppure OFF.
Con la seconda, quando si sposta l'interruttore di accensione su ON, la fotocamera riceve i segnali GPS, quando si sposta l'interruttore di accensione su OFF, anche la funzione GPS si spegne.
Tuttavia, se è entrato in funzione lo spegnimento automatico, la fotocamera continua a ricevere segnali GPS a intervalli regolari.
Gli intervalli di ricezione del segnale si possono pre-impostare nel rispettivo menu della fotocamera da un minimo di 1s ad un massimo di ogni 5m, massima flessibilità in base alla situazione di ripresa.
Attenzione: nella modalità 1 la batteria si scaricherà più velocemente e il numero di scatti possibili si riduce. Pertanto è consigliabile ricordarsi di disattivare la funzione GPS quando non serve.
Il segnale GPS se attivo lo si può notare dal continuo lampeggio sullo schermo LCD piccolo posteriore, è quasi impossibile scordarselo acceso.

Infine il comparto video della fotocamera.
Qui Canon ha fatto un bel balzo in avanti rispetto al passato.
La 1DX Mark II permette di riprendere in due modalità video:

- In video risoluzione 4K a 60 fps/sec
- In video risoluzione Full-HD a 120 fps/sec.

Queste velocità di ripresa sono raggiungibili a condizione che venga utilizzata una scheda di memoria CF-Fast, con le normali CF queste prestazioni si riducono sensibilmente.
Il costo di queste memorie è al momento quasi proibitivo, una CF-fast da128 GB di aggira intorno agli € 400,00=.
Fortunatamente con l’acquisto di una fotocamera 1DX Mark II, Canon offre gratuitamente una CF-Fast da 64GB con rispettivo lettore.
La promozione è consultabile sul sito di Canon alla pagina http://www.canon.it/eos-1dx-mark-ii-memory-card/

A questo punto sorge spontanea una domanda: vale la pena acquistare questa fotocamera?
Non è decisamente una fotocamera per tutte le tasche ma i suoi “attributi” sono di primissimo livello, il top del momento sia in ambito professionale che, perché no e per chi se lo può permettere, in ambito prettamente amatoriale.
Questa fotocamera se utilizzata con intelligenza e creatività restituisce grandi emozioni.
Canon ha fatto veramente un ottimo lavoro con questa nuova fotocamera andando a implementare molte delle funzioni già disponibili e creandone di nuove.
Questo denota l’impegno di questa Casa per rimanere ai vertici della categoria, un impegno il cui scopo è quello di offrire quanto di meglio la tecnologia del momento può esprimere, un prodotto d’elite. Un prodotto ancora capace di stupire e fare la differenza.

La mia risposta pertanto è: sì, ne vale la pena, almeno per come la vedo io.

Gianluca Piazza.

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